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Visita inaspettata dell’apostolo a Busto Arsizio (VA)

23.12.2018

Sorpresa nella comunità di Busto Arsizio.
 
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Domenica 23 dicembre 2018, l'apostolo Rolf Camenzind avrebbe dovuto officiare nella comunità di Costigliole d'Asti (AT). Purtroppo, a causa dell'indisponibilità del luogo di culto (ricordiamo che la comunità è stata di recente chiusa), non ha potuto farvi tappa, così come non ha potuto deviare alla volta di Torino. Perciò, ha deciso di visitare la piccola comunità di Busto Arsizio (VA), sostituendo l'officiante previsto.

L'apostolo ha servito i presenti, gioiosi all'idea dell'inaspettata visita, con il testo biblico che il sommoapostolo aveva usato a Berlino appena una settimana prima: Salmi 130, versetti 5 e 6: “Io aspetto il SIGNORE, l'anima mia lo aspetta; io spero nella sua parola. L'anima mia anela al Signore più che le guardie non anelino al mattino, più che le guardie al mattino”.

L'apostolo, nel suo servire, ha detto che ogni tanto dovremmo esaminare la nostra anima. L'Avvento è un periodo di attesa, ma anche occasione per il ricordo: guardiamo indietro per prepararci al futuro. Nell'antichità Gesù è stato tanto annunciato, ma pochi lo hanno effettivamente aspettato ed accolto.

Anche noi abbiamo ricevuto la parola ed abbiamo accettato la fede. Ma stiamo davvero aspettando Gesù? E cosa stiamo facendo per mantenere viva questa attesa? Ecco perché l'Avvento, se da una parte ci ricorda la nascita di Gesù, dall’altra ci proietta nel futuro perché aspettiamo il Suo ritorno.

Noi abbiamo la certezza che Dio mantiene le sue promesse. Cosa ci dà la forza di mantenere viva la promessa? La parola. Per ravvivare il desiderio del ritorno di Gesù dobbiamo, infine, coltivare la comunione con Dio e lasciar lavorare in noi lo Spirito Santo.

La comunità presente ha infine voluto condividere un gustoso aperitivo per gli auguri di Natale.